Gastroenterologia Funzionale – I nostri specialisti

Dott. Gabriele Prinzi
Medico Chirurgo
Specialista in Chirurgia Generale
Dott. Roberto Parri
Medico Chirurgo
Specialista in Gastroenterologia
Perfezionato in Colonproctologia
Esperto in Idrocolonterapia
Dott. Gabriele Prinzi
Medico Chirurgo
Specialista in Chirurgia Generale
Dott. Roberto Parri
Medico Chirurgo
Specialista in Gastroenterologia
Perfezionato in Colonproctologia
Esperto in Idrocolonterapia

Cosa Trattiamo

  • Colon irritabile (IBS)
  • Gonfiore addominale e meteorismo
  • Stipsi cronica o alternata
  • Diarrea funzionale
  • Nausea persistente o digestione lenta
  • Dolore addominale ricorrente senza cause organiche
  • Reflusso gastroesofageo (non erosivo)
  • Sensazione di pienezza post-pasto
  • Intolleranze funzionali non diagnosticate (glutine, lattosio, fruttosio)
  • Disbiosi intestinale e squilibri del microbiota
  • Sindrome dell’intestino permeabile
  • Disturbi digestivi legati allo stress o ansia
A cura del Dott. Gabriele Prinzi, specialista in microbiota intestinale e del dott. Roberto Parri,
gastroenterologo, proctologo ed esperto di idrocolonterapia.

Microbiota Intestinale:
perché è così importante per la nostra salute

Microbiota Intestinale:
perché è così importante per la nostra salute

A cura del Dott. Gabriele Prinzi, specialista in microbiota intestinale e del dott. Roberto Parri,
gastroenterologo, proctologo ed esperto di idrocolonterapia.

Il nostro intestino ospita trilioni di microrganismi che influenzano digestione, sistema immunitario, umore e persino la salute della pelle. Ma cosa succede quando questo equilibrio si rompe? 

In questo articolo scopriamo perché il microbiota intestinale è così centrale per il nostro benessere e quando è utile valutarlo.

Indice

Cos’è il microbiota intestinale e perché è importante?

Il microbiota intestinale è l’insieme di miliardi di microrganismi — batteri, virus, funghi e protozoi — che vivono nel nostro intestino e svolgono funzioni fondamentali per il mantenimento della salute. Questo ecosistema complesso contribuisce alla digestione, alla produzione di vitamine, alla regolazione del sistema immunitario e alla protezione contro agenti patogeni.

Un microbiota in equilibrio favorisce il benessere generale, mentre un’alterazione (disbiosi) può influire negativamente su diversi organi e sistemi, contribuendo a disturbi gastrointestinali, infiammazioni croniche, alterazioni del metabolismo, ma anche a problemi dell’umore, della pelle e del sistema immunitario. Per questo motivo, prendersene cura è essenziale per la salute dell’intero organismo.

Quando è consigliabile fare una valutazione del microbiota intestinale?

Una valutazione del microbiota intestinale è consigliata in diverse situazioni cliniche, non solo in presenza di disturbi digestivi. È utile, ad esempio:

  • Quando si soffre di sintomi gastrointestinali ricorrenti o inspiegati
  • Dopo cicli prolungati di antibiotici o farmaci che possono alterare l’equilibrio intestinale
  • In presenza di condizioni infiammatorie croniche o malattie autoimmuni
  • Se si è seguita una dieta sbilanciata per lungo tempo
  • Nel contesto di percorsi di prevenzione o medicina integrata personalizzata

Inoltre, può rivelarsi preziosa per chi presenta una combinazione di disturbi a carico di diversi apparati, che spesso trovano una radice comune proprio nello squilibrio del microbiota.

Quali sono i sintomi o i disturbi più frequenti legati a un’alterazione del microbiota?

Uno squilibrio del microbiota intestinale, noto come disbiosi, può manifestarsi con segnali anche lontani dall’intestino. I sintomi più comuni includono:

  • Gonfiore addominale, meteorismo e difficoltà digestive
  • Stitichezza o diarrea persistente
  • Dolori addominali e sindrome del colon irritabile
  • Infezioni ricorrenti o calo delle difese immunitarie
  • Dermatiti, acne o sensibilità cutanea
  • Stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione
  • Mal di testa frequenti
  • Ansia, insonnia e sbalzi d’umore

Vale la pena ricordare che l’intestino è coinvolto nella produzione di neurotrasmettitori come la serotonina: non a caso, molti disturbi emotivi possono trovare origine (o sollievo) a livello intestinale.

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Come si svolge la visita?

La visita comincia con un’anamnesi approfondita: vengono analizzate abitudini alimentari, stile di vita, storia clinica e sintomi.

Se necessario, si esegue un test specifico sul microbiota intestinale. Il campione viene inviato in laboratorio per valutare la composizione dei ceppi batterici e ottenere informazioni utili alla diagnosi.

Sulla base dei risultati, viene definito un percorso terapeutico personalizzato, che può includere integrazione mirata, modifiche alimentari e terapie naturali, in un’ottica di medicina integrata.

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